Codutti
Storia Codutti

L’avventura Codutti prende il via poco più di cinquant’anni fa; è il 1954 quando i tre fratelli Arturo, Luciano e Maggiorino Codutti fondano l’omonima società. La produzione di arredo d’interni su commissione è la chiave di volta del processo di crescita: negli anni Sessanta l’azienda accetta una sfida, si tratta della creazione di mobili per gli interni dei due transatlantici Raffaello e Michelangelo.
Questa scelta da non solo un taglio esclusivo alla produzione Codutti verso l’arredo di interni, ma si presenta come la possibilità ideale per affinare le tecniche di lavorazione di materiali naturali. La ricerca di un design unico associato alla lavorazione del metallo, del legno, e del cuoio – elemento differenziante nelle collezioni direzionali – da origine alla produzione di linee di mobili per interni d’ufficio. Il tutto viene rafforzato da una realizzazione in equilibrio tra la cura dell’artigiano e l’innovazione tecnologica.
Dal mercato italiano si assiste ben presto a una espansione sul mercato internazionale, attualmente l’Export Codutti produce una percentuale di fatturato equiparabile a quella del mercato nazionale.
È per merito delle relazioni commerciali con i paesi dell’Est Europa che l’azienda ha potuto affermare il suo brand. Il punto di forza, dato dalla produzione direzionale che seppur considerata di nicchia, è risultato nel tempo vincente permettendo di differenziare la produzione in due marchi: Codutti per gli arredi direzionali e Axilon per gli arredi operativi e il sistema di pareti modulari.
Un ruolo fondamentale all’interno dell’azienda sono le collezioni Zeus, Giotto, Minos prodotti unici nel design, nati dalle ricerche di mercato destinate alla Russia e ai paesi del Medio Oriente.
Avanguardia contemporanea è invece la collezione Genesis, simbolo di raffinato minimalismo e sapiente elaborazione. Sull’onda della filosofia legata alla collezione Genesis nascono nel 2008 una nuova linea, Progress e un restyling della celebre Master Point.
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